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Come fare il redirect a un dominio parcheggiato senza .htaccess

Addon domain, parked domain, subdomain

Una breve distinzione tra le varie categorie di domini:

1) dominio aggiuntivo (addon domain), si tratta di un dominio che si appoggia completamente all’host esattamente come quello principale. Ha una sua cartella nella root e si può gestire esattamente come fosse un dominio principale. Questi tipi di domini sono tutti di secondo livello: miosito.it, miosito.com, miosito.eu e via dicendo. I livelli, per dirla breve, sono il nominativo del sito – miosito – più l’estensione .it
2) dominio parcheggiato (parked domain), si tratta di un dominio di secondo livello di cui si ha la proprietà ma non appoggia sull’host. Quindi è possibile solo una gestione parziale, come tipo il redirect e/o la modifica dei DNS.
3) sottodominio (subdomain), questo è un dominio che parte dal terzo livello a salire, sono generalmente sempre gratuiti, si possono appoggiare all’host come i domini aggiuntivi e gestire al 100% come il dominio primario. Esempio di sottodominio a tre livelli: casa.miosito.it oppure a quattro livelli, giardino.casa.miosito.it

Per fare il redirect a un dominio parcheggiato, 301/302, è necessario modificare determinati files in base ai linguaggi del server su cui si basa l’host (PHP, Perl, JSP, CGI…). Se il nostro dominio parcheggiato ha delle funzioni limitate, ad esempio si può fare un redirect dal pannello di controllo dell’host ma solo indirizzato alla home del dominio principale, significa che dobbiamo cercare altre vie.

Come fare il redirect specifico a un dominio parcheggiato senza possibilità di modificare files

Modificare il file .htaccess è uno dei metodi più utilizzati per fare un redirect, sia permanente (301) o temporaneo (302). Se questo non è possibile, ci può aiutare Cloudflare. Per chi non la conoscesse, si tratta di una società che si occupa nello specifico di velocizzare e proteggere siti web sia di privati che aziende. Funziona come una specie di filtro, blocca attacchi informatici e aumenta la velocità del sito potenziandone la compressione delle pagine e il caching.

Come può esserci utile Cloudflare nel caso di domini parcheggiati a cui vogliamo fare il redirect verso una pagina particolare? Del tipo: https://www.ricerca345.com/idea/home.html
Innanzitutto è importante sapere due cose, perché questo metodo funzioni dobbiamo: avere accesso ai DNS del dominio parcheggiato e poterli modificare e poi registrare il dominio su Cloudflare (è gratuito).

Una volta registrato il domino sul sito e cambiato i DNS con quelli di Cloudflare, procediamo come segue:

  • Nella schermata iniziale di Cloudflare clicchiamo sul dominio in questione, che avrà la spunta verde se la registrazione è andata a buon fine.
  • Nel menu a sinistra, scorriamo fino alla voce “Regole” e clicchiamola.
  • Clicchiamo poi la sottovoce di Regole, “Page Rules”.
  • Nella pagina che si aprirà a destra, andiamo su “Crea Page Rule”
  • Quindi, nel nostro esempio, l’intenzione è reindirizzare il dominio parcheggiato, con un nome tipo https://www.miosito.it/, verso la pagina https://www.ricerca345.com/idea/home.html
  • Sotto “URL (obbligatorio)”, inseriamo https://www.miosito.it/
  • Sotto “Scegli un’impostazione (obbligatorio)”, nel menu a tendina scegliamo “URL di inoltro”
  • A destra, sotto “Seleziona codice di stato (obbligatorio)”, selezioniamo i codici 301 o 302 a seconda che vogliamo che il redirect sia definitivo o solo temporaneo.
  • Sotto ancora, dove dice “Immetti URL di destinazione (obbligatorio)”, inseriamo la pagina a cui deve puntare https://www.ricerca345.com/idea/home.html
  • Infine, salvare.

Nota: Nel caso si voglia reindirizzare tutte le pagine di https://www.miosito.it/ verso quelle di un sito gemello con dominio differente – https://www.miosito2.com/ – sempre usando Cloudflare, basta solo aggiungere l’asterisco https://www.miosito.it/* quando andremo ad inserirlo sotto “URL (obbligatorio)” e poi aggiungere $1 al sito gemello verso cui dovranno essere reindirizzate tutte le pagine: https://www.miosito2.com/$1, da inserire sotto “Immetti URL di destinazione (obbligatorio)”.

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